Esordio di "BEETHOVEN IN BLU" a Napoli!
Venerdì 18 luglio scorso, tra le mille difficoltà dovute all'instabilità del tempo in questa strana estate 2014, sono riuscito ad esordire a Napoli col mio nuovissimo progetto "Beethoven in blu", il mio tributo al genio tedesco, nuovissimo progetto dedicato alla musica classica in chiave jazz, che da 6 anni è diventato il mio "marchio" di fabbrica più concreto ed importante.
Da oggi, quindi, una mia rivisitazione, o se preferite reinterpretazione di Beethoven in chiave jazz!
Non posso dimenticare le innumerevoli occasioni in cui, in piano solo, eseguivo le sue Sonate al conservatorio, esami, concorsi, saggi, concerti...era sicuramente tra i miei autori preferiti.
E l'aver reinterpretato BEETHOVEN in chiave jazz è sicuramente una grande conquista per il mio ormai (posso dirlo, dopo anni) vasto repertorio di riarrangiamento che mi ha fruttato l'appellativo de "il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz.
Stavolta ho scelto una formazione di trio, con una ottima e robusta ritmica toscana composta da Mirco Capecchi, pisano, al contrabbasso e Vladimiro Carboni alla batteria, romano ma massese di adozione.
Con loro posso "spingere" molto sull'energia generale. Gli arrangiamenti sono stati pensati per questa formazione, quindi con un impostazione stavolta più spostata sul jazz rispetto al piano solo, spostato di più ovviamente sulla classica. La presenza del contrabbasso e della batteria, è evidente, richiama alla mente e all'orecchio i suoni del jazz e ovviamente tutto va in misura maggiore in quella direzione. Il tutto è stato voluto, ripeto, anche dai miei arrangiamenti.
IL CONCERTO "BEETHOVEN IN BLU" (BEETHOVEN IN JAZZ)
Come sempre devo ringraziare gli amici organizzatori napoletani, Ornella Falco e Alberto Bruno, che non mancano mai di invitarmi da anni, il concerto si è svolto nella stupenda location del cortile del Maschio Angioino, sul litorale napoletano, così carico di fascino ed energia.
Ottimi i suoni al soundcheck, palco grande e ottimo pianoforte, il concerto è partito alla grande e subito in discesa: subito l'energia del trio si è fatta sentire sulle note della "Sonata op.17- La Tempesta", poi "Inno alla gioia" e "Chiaro di Luna" e molti altri brani di Beethoven in chiave jazz.
Adesso continueremo senza sosta a lavorare sul repertorio, accrescendo il numero dei brani e degli arrangiamenti in chiave jazz per jazz trio!
Stay tuned
Riccardo Arrighini,
Pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz"...
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